PROGRAMMA  M5S DEL MUNICIPIO 9

SERVIZI SOCIALI
Rafforzare l’efficacia dei servizi sociali verso disabili, anziani e persone meno abbienti; regolarizzare i contratti di servizio in base agli effettivi bisogni del territorio; coordinare con i diversi operatori: custodi sociali ed educatori di strada;  allargare il numero di convenzioni ed accessi per i soggiorni estivi per le persone a basso reddito, realizzare una rete di accompagnamento e orientamento al lavoro per le categorie più deboli. 
Promuovere corsi sui corretti stili di vita per la salute.

GESTIONE IMMOBILI COMUNALI
Adeguare e riqualificare anche energeticamente ledilizia popolare curandone le manuntenzioni ordinarie e accelerando quelle straordinarie, con un occhio di riguardo per l'illuminazione, i giardini, i giochi per i bimbi e gli spazi sociali. Riqualificazione energetica degli immobili comunali e messa a disposizione, dei cittadini e delle associazioni, gli spazi pubblici, in particolare alcune sale di Villa Litta e Villa Hanau. 

VERDE E ARREDO URBANO
Manutenzione delle alberature su strada e aumentare il verde con nuove piantumazioni, giardini, aiuole, riqualificazione parchi giochi, con inserimento giochi per bimbi diversamente abili. bonificare tutte le aree dismesse e restituirle alla cittadinanza come aree verdi; promuovere gli orti urbani come strumento di integrazione sociale, installazione di rastrelliere per bici. Con l’ausilio delle associazioni locali e scuole promuoverne la cura e la salvaguardia.

 MOBILITA'
Istituzione di aree pedonali, area 30 e ZTL; miglioramento dell’illuminazione pubblica; definizione di criteri minimi di qualità per il rifacimento del manto stradale e relativi marciapiedi con abbattimento delle barriere architettoniche; proporre soluzioni alle congestioni viabilistiche chiedendo la collaborazione alle Università per analizzare le criticità specifiche di ogni quartiere; realizzare ciclostazioni di quartiere, estendere e mettere in sicurezza la rete ciclabile di zona; collegamenti di trasporto pubblico da e verso le metropolitane, nelle zone periferiche e hinterland con mezzi a basso impatto ambientale; pedibus e scuolabus per tutte le scuole del Municipio.

SICUREZZA CIVICA
Azioni locali per intensificare la vigilanza di quartiere in alcuni punti critici del territorio, installazione di punti di video-sorveglianza lì dove richiesti dai cittadini. Favorire la sorveglianza di quartiere organizzata da associazioni e comitati. Promuovere la formazione di educazione civica.

EDUCAZIONE
Aumentare la disponibilità di accessi al nido, riqualificare le strutture scolastiche, adeguare il personale e la dotazione di materiale didattico, promuovere l’integrazione degli studenti stranieri nel tessuto sociale e con essi le famiglie, sostenere la genitorialità e la sperimentazione di nuovi modelli educativi mediante progetti laboratori ed esperienze extrascolastiche.

CULTURA
Porre le Biblioteche al centro della vita culturale del quartiere, crearne di nuove dove non ce ne sono, offrire un cartellone di eventi d’arte nelle piazze e nei giardini, diffondere eventi teatrali e portarli in luoghi inusuali per la cittadinanza; promuovere il volontariato in tutte le sue forme e la Banca del Tempo; organizzare manifestazioni culturali di quartiere che abbiano risalto cittadino e siano attrattive e focalizzanti verso il territorio municipale. Fare leva sulla Cultura come strumento d'integrazione tra i vari gruppi etnici. Assegnazione dei fondi alle Associazioni culturali sulla base di progetti documentati che seguano una programmazione di lungo periodo. Istituire un bando specifico per una serie di proposte da svilupparsi nei cortili delle case di edilizia popolare, per creare integrazione e coesione sociale e alleviare il disagio lì dove si manifesta.

COMMERCIO E ARTIGIANATO
Rivalutare l’attività del piccolo commerciante sulla grande distribuzione; creare una piattaforma di servizi per agevolare la diffusione delle start-up aiutandole a superare gli ostacoli burocratici; coinvolgere le Università nella realizzazione di programmi formativi per imprenditori che necessitano aggiornare le proprie competenze e conoscenze. Una particolare attenzione anche al rilancio dei mercati comunali coperti.
Intensificare controlli su attività commerciali sospette, e le illegalità che pervadono i mercati ambulanti, tutelare le attività sane da quelle ai limiti della legalità, pianificare azioni a sostegno degli imprenditori avvicinati dalle mafie; promuovere le attività commerciali del territorio attirando le attenzioni di tutti i cittadini milanesi, promozione dei mestieri, degli antichi saperi e arricchire le feste di via con la partecipazione di associazioni e promozione di artigianato e prodotti di qualità.
  
SPORT
Adeguare gli impianti sportivi, gli orari e il numero di accessi alla richiesta che viene dalla cittadinanza; promuovere un tessuto capillare di realtà sportive sul territorio con manifestazioni periodiche; installare attrezzature temporanee o permanenti in piazze, parchi o giardini, portando istruttori e testimonial sportivi in mezzo alla gente.
Iniziare ogni bambino con un’attività sportiva non agonistica mediante convenzioni con associazioni sportive e agevolare le famiglie meno abbienti e persone diversamente abili. Utilizzare gli scuolabus per i collegamenti dalle periferie verso i centri sportivi.

TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

Pubblicare su portale web le attività del Municipio e le video-riprese delle sedute consiliari, garantire gli accessi agli atti pubblici, verifiche periodiche sulla qualità dei servizi erogati al cittadino, creare punti informativi sul territorio per la gestione delle segnalazioni e dei reclami. Pubblicazione di contratti, consulenze e assegnazione appalti. Referendum di Municipio su problematiche specifiche di territorio e introduzione del bilancio partecipato su una quota del budget consentito dal Comune.
Bene, amici e amiche, dopo 5 anni siamo di nuovo in campagna elettorale per Milano! Negli ultimi mesi abbiamo lavorato sul programma per il prossimo Municipio 9, adesso quasi tutto è ultimato non ci rimane che presentare ai cittadini sia il suddetto programma sia i candidati; le problematiche e relative soluzioni che noi vogliamo portare in Municipio sono state già ampiamente discusse nelle riunioni, nei gruppi di lavoro e nei quartieri; il punto cruciale adesso è stare sul territorio, essere visibili ed essere presenti: ormai da mesi facciamo 1 o 2 banchetti nel weekend e man mano che si va avanti ci verrà richiesto un impegno maggiore. Teniamo alta la concentrazione e non perdiamo di vista l'obbiettivo: entrare in Municipio in tanti, con le competenze che abbiamo e con il supporto degli attivisti che lavorano insieme a noi. Infine un enorme grazie va ai consiglieri che hanno lavorato duramente in questi anni: Antonio, Vincenzo e Paolo. Grazie di cuore!

Grafici relativi al voto milanese alle europee 2014

Grafico relativo alla distribuzione delle percentuali per numero della sezione e sede del seggio.
Questo primo grafico ordina per percentuali decrescenti i risultati percentuali del MoVimento 5 Stelle in tutte le sezioni di Milano (ricordiamo che in una sede di seggio vi sono più sezioni).



Lo stesso grafico ma solo per le sezioni di Zona 9:






Altri grafici ..... in arrivo

Avviso Rappresentanti di lista Europee

ATTENZIONE: A TUTTI I RAPPRESENTANTI DI LISTA

vi comunichiamo che il Ministero ha recepito nelle istruzioni per le elezioni europee la decisione della Commissione elettorale di Roma cui avevamo fatto ricorso l'anno scorso e ha stabilito che in caso l'elettore
indichi il nome GRILLO o BEPPE GRILLO vicino al simbolo del M5S, senza fare una croce sul simbolo, il voto per il MoVimento è VALIDO.

La citazione si trova a pagina 65 ultimo capoverso delle istruzioni che mettiamo in link.

Vi invitiamo ad avvisare tutti i rappresentati di lista di modo che siano preparati:
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/28_2014/2014_05_05_Istruzioni_seggi_europee_2014.pdf

Rappresentanti di lista


Per coloro che si sono offerti per fare i rappresentanti di lista per le europee 2014, ecco il link alla pagina del meetup che riguarda il corso che si terrà a Milano il 17 maggio:





P.S. NECESSARIO AVERE UNA SPILLA DEL MOVIMENTO 5 STELLE, CHI NON HA LA SPILLA MI CONTATTI CHE VEDIAMO COME RISOLVERE, GRAZIE ANCORA.

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Link in cui inserire i risultati

Risultati delle sezioni dei nostri rappresentanti di lista le percentuali:Risultati delle sezioni dei nostri rappresentanti di lista i totali:

Iniziamo a parlare di Europa

Un po' di link per chi mi aveva chiesto e voleva interessarsi di cose sul reddito e l'Europa.

rapporto per i diritti sociali del Consiglio d’Europa, (dice che  il nostro Paese viola alcuni degli articoli della carta sociale  http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_sociale_europea, il trattato che riconosce i diritti sociali ed economici dei cittadini europei in materia di alloggio, salute, istruzione, occupazione, circolazione delle persone, non discriminazione e tutela giuridica ( la Carta in italiano  http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/socialcharter/Presentation/ESCRBooklet/Italian.pdf ).

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/29/-Italia-troppo-basse-pensioni-minime-_9981322.htmli, spiegano che il rapporto prende in considerazione il quadriennio che va dall’inizio del 2008 alla fine del 2011 e quali sono gli argomenti su cui si è soffermata l’analisi.

 l’Italia presenta altre importanti violazioni della Carta: per esempio l’assenza di un reddito minimo garantito per tutti e le discriminazioni basate sull’età e sull’appartenenza alle minoranze etniche.

Tutte violazioni che, come sostiene un'art http://www.corriere.it/economia/14_gennaio_29/carta-sociale-europea-rapporto-strasburgo-italia-va-male-disoccupati-anziani-poveri-3290a148-88cc-11e3-9f25-fc2a5b09a302.shtml diventano particolarmente preoccupanti in questo periodo di crisi economica, disoccupazione, precarietà e impoverimento dilagante, soprattutto nelle classi medio basse”. 


Vista la proposta di Nunzio, vi sottolineo che l'Europa chiede il reddito minimo di cittadinanza, vi ricorda qualcosa? Secondo me queste cose hanno un rapporto forte con la ns attività sulle zone, si tratta di renderli digeribili in comunicazione. Avete notato che questa notizia non è stata data nei telegiornali?

Ciao Francesco.

Mappatura mobilita' pedonale insicura zona 9


A Milano, la cosiddetta mobilità dolce, in bicicletta, con pattini o per lo più a piedi e ancora un miraggio in quanto spesso marciapiedi, incroci e attraversamenti pedonali sono occupati da autoveicoli.
Inoltre non si e' fatto fronte alla crescita frenetica della città e del numero di autoveicoli che percorrono le strade. Ci sono quindi incroci pericolosi, vie senza marciapiedi o con marciapiedi ridotti, tratti di strade pericolosi per i pedoni, barriere architettoniche e in generale situazioni di pericolo per le utenze deboli, che le amministrazioni susseguitesi fino ad oggi hanno solo in minima parte risolto.

Per avere un idea precisa su come “bonificare” queste situazioni presenti in zona 9 abbiamo preso contatto con i funzionari del settore pianificazione viabilità del comune di Milano che ci hanno spiegato come vengono gestite le segnalazioni fatte dai cittadini o dai consigli di zona riguardo ai problemi di viabilità.

Circa ogni tre mesi tutte le segnalazioni che hanno avuto un primo parere positivo da parte del settore competente vengono inviate all'agenzia mobilita ambiente territorio che ne fa una classificazione di priorità in base al tipo di strada (classe PGTU), al tipo di traffico, al tipo di utenza che utilizza il tratto di via e all'incidentalità degli ultimi 5 anni.

Dopo questa classificazione l'intervento richiesto viene eseguito se ci sono fondi disponibili, se non ci sono altri progetti “sponsorizzati” che passano avanti e se alla successiva classificazione (eseguita ogni tre mesi) non ci sono segnalazioni che abbiano una più alta priorità.

Per darvi un idea, al momento ci sono 250 segnalazioni fatte pervenire da cittadini e dai consigli di zona su tutta l'area di Milano. Dal consiglio di zona 9 ne abbiamo fatta pervenire una relativamente alla messa in sicurezza del marciapiedi di via Sand utilizzato dai bambini per andare a scuola. La classificazione trimestrale, secondo i criteri prima citati, ha assegnato alla segnalazione la posizione numero 100 come ordine di realizzazione dell'intervento. Secondo i dati forniti dal settore vengono effettuati una decina di interventi all'anno e quindi la sistemazione del marciapiedi di via Sand verrà eseguita tra una decina d'anni se, come e' probabile, non ci saranno altre segnalazioni più importanti o “pressioni” per fare altri interventi anche con priorità più bassa.

Abbiamo parlato fin qui di segnalazioni fatte da cittadini o consigli di zona non su criteri oggettivi ma secondo la sensibilità di chi fa' la segnalazioni.

C'è poi un'altra serie di incroci e tratti di via realmente pericolosi che nessuno ha mai segnalato ma che dati alla mano forniti sempre dall'AMAT sono per priorità i primi sui quali realizzare interventi. Anche su questi le amministrazioni hanno fatto ben poco.
Esempi di questo genere sono gli incrocio Monteceneri-Plana, Pastorelli-Cassala.
A questo proposito abbiamo protocollato un'interrogazione per avere informazioni su quali sono gli incroci più pericolosi in zona 9.

Per chiedere all'amministrazione lo stanziamento di fondi e migliorare la sicurezza dei pedoni abbiamo fatto partire una mappatura di incroci pericolosi, attraversamenti pedonali a rischio, tratti di via pericolosi, mancanza di marciapiedi e barriere architettoniche che sottometteremo al settore pianificazione viabilità per una classificazione di priorità' e per una richiesta di allocazione fondi all'assessorato.

Qui potete fare la vostra segnalazione:

Qui potete vedere cio' che e' stato gia' mappato fin'ora: 

Giax Tower in via Imbonati

Come molti di voi sapranno, in via Imbonati 62 verrà costruita una torre di 24 piani più 2 interrati per edilizia residenziale, in un quartiere che è già densamente abitato e trafficato e dove le aree verdi non si vedono più; una torre stretta e lunga che svetterà ben oltre gli 8 piani dei palazzi intorno e che sarà la guglia della nuova Milano: un parallelepipedo di circa un centinaio di metri con un po' di alberelli ai suoi piedi ad adornarlo :-)
Ci saranno 96 nuovi splendidi appartamenti che qualcuno potrà comprare a peso d'oro e naturalmente un centinaio d'automobili in più nel quartiere; il progetto però prevede la piantumazione sulla via di 12 aceri rossi (per compensare la CO2, aggiungo io)
:-)))))

Il progetto è stato approvato nel 2009 e prevede che l'impresa di costruzione sostenga gli oneri di urbanizzazione (circa 800 mila euro) su 420 metri di via Imbonati, dalla Giax Tower fino al ponte della ferrovia, incrocio con via Trevi; la Commissione Territorio di zona 9 ha valutato il progetto di riqualificazione del suddetto tratto di via Imbonati e ha riscontrato notevoli criticità sul progetto. Anzitutto sulla via di accesso alla nuova torre condominio: un passo carraio attualmente già utilizzato da un altro edificio con 7 scale condominiali il cui accesso è regolamentato da una sbarra e che potrebbe diventare trafficato come un casello autostradale.

Una cosa che è saltata subito all'occhio di tutti i Consiglieri presenti in Commissione è che nel progetto non è presente la pista ciclabile: su questo si è discusso per qualche decina di minuti e qualcuno ha fatto presente che non ha senso chiedere al costruttore di fare 420 metri di pista ciclabile se poi sul tratto di strada che va verso piazza Maciachini e su quello che va da via Pellegrino Rossi in su essa non c'è.
Potrebbe aver senso realizzare invece dei collegamenti ciclabili da via Imbonati verso via Crespi e viale Fermi dove invece la pista è già presente, solo che questo tipo di realizzazione non compete all'impresa di costruzione.
La ciclabile su via Imbonati comporterebbe inoltre una riduzione della carreggiata e/o marciapiedi/parcheggi e qualcuno ha proposto di "disegnare" la ciclabile sul marciapiede.

I consiglieri hanno osservato l'opportunità di spostare la fermata del bus 70 direzione centro in prossimità della stazione metropolitana con pensilina e strisce pedonali per agevolare i cittadini nell'attraversamento stradale.

Al termine della seduta tutti i consiglieri (22 i presenti) hanno riconosciuto la necessità di riqualificare via Imbonati, ma che il progetto presentato va rivisto per risolvere le criticità emerse, dunque hanno dato tutti parere negativo e il progetto verrà valutato dalla Conferenza dei Servizi.

WiFi

Mercoledì al CdZ 5 si è tenuto l'incontro di presentazione del progetto WiFi, si è discusso di obiettivi, infrastrutture, problematiche; più avanti ci sarà una riunione di capigruppo in cui ognuno potrà segnalare i luoghi che vorrebbe connettere.

Immagino che la stessa cosa si farà in zona 9.

Sulla pagina http://www.youtube.com/user/Milano5stelle/videos trovate il video che Morgigno ha pubblicato dopo la serata, per chi non ha il tempo di vederselo tutto lo riassumo.

Per il 2015 il Comune vuole connettere tutta Milano e mettere i servizi in rete, sappiamo che Milano è la città più cablata al mondo, ma attualmente molti cittadini ne sono esclusi; poiché gli operatori di telefonia non si sono ancora mossi in tal senso (vuol dire che non gli conviene molto) allora il Comune ci pensa da sè.

L'idea è quella di mettere delle antennine nei quartieri, di varia potenza a seconda dei luoghi di ubicazione, collegate alla fibra ottica nel sottosuolo di cui il Comune beneficia di un contratto di utilizzo con Metroweb a costi bassissimi per 15 anni; per quanto riguarda la tecnologia utilizzata essa negli anni potrebbe evolvere verso le reti di ultima generazione quali LTE (telefonia 4G).

Il Comune vuole far partire l'iniziativa dalle periferie entro il 2012 poiché il centro gode già di alcuni punti WiFi e probabilmente altri ne verranno installati; il Comune non vuole entrare in competizione con i gestori di telecomunicazioni, ma completare la rete dove loro non hanno interesse ad arrivare ed integrare le reti eventualmente esistenti presso centri commerciali, aziende o privati (si parla di federazione di reti).

Dunque le aree da destinarsi alla rete sono gli edifici comunali e le aree esterne dove passano molte persone: giardini, piazze, parcheggi supermarket/università o altro.

La mappa che il Comune sta facendo girare per i Consigli di Zona può essere cancellata e riscritta dai consiglieri il cui parere è quasi vincolante nel senso che se il CdZ vuole la colonnina WiFi in via tal dei tali questa va fatta a meno che non ci siano problemi di natura tecnica (troppo distante dalla fibra ottica) o di salute pubblica .

Il grosso buco della questione è appunto la salute pubblica in quanto i promotori dell'iniziativa dicono che le reti son certificate, che staranno molto al di sotto delle potenze regolamentari, che eviteranno quei luoghi dove le persone potrebbero avvertire disturbi o sintomi, tutto avvalorato da ricerche di illustri scienziati superpartes di tutto il mondo che dicono che il WiFi non fa male; sembra la stessa cosa degli inceneritori: il prof. Ministro Veronesi dice che non facciano male e tutti gli vanno dietro e poi danno un sacco di soldi al suo Istituto.

Molti altri tra cui l'OMS dice che il WiFi è dannoso.

All'incontro era presente un rappresentante dell'Associazione delle Persone ElettroSensibili che ha cercato di illustrare i disturbi e i rischi dell'inquinamento elettromagnetico.

L'alternativa al WiFi potrebbe essere la fibra ottica stessa la quale va ricuperata e restituita ai milanesi.

Per chi non è molto informato sull'Elettrosmog consiglio:

Beppegrillo.it: Tumori Download http://www.youtube.com/watch?v=FVhKQdPFGZA

Report: http://www.youtube.com/watch?v=m09rcqOdWjc

prof. Levis: http://www.youtube.com/watch?v=H4RuI40Afr8


Il sogno di essere sempre connessi a costo zero e che il mondo, il lavoro e l'economia possano migliorare grazie alla rete è molto bello, e anch'io ci credo; ma il costo della salute è troppo alto rispetto ai benefici che ne possiamo ottenere.



Claudio Sasso